XXIII Leone d’Oro dei Mastri Oleari

PER LA PRIMA VOLTA UN URUGUAGIO

Presso la sede dell’IFSE (Italian Food Style Education) di Piobesi Torinese si è svolta la cerimonia di premiazione del Leone d’Oro dei Mastri Oleari, prestigioso concorso internazionale giunto alla ventitreesima edizione. Due le categorie premiate, gli oli extra vergini d’oliva italiani ed esteri. Ed ecco la conferma italiana, ovvero un Leone d’Oro a un’azienda siciliana, esattamente del territorio etneo, mentre per l’estero uno spagnolo ha battuto i Cileni con un olio del sud, ovvero della provincia di Alicante.

Ma la sorpresa è stata l’esordio dell’Uruguay. Una meritatissima Gran Menzione è andata, infatti, all’olio di una grande realtà che ha molto dell’Italia: tecnologia, gran parte delle cultivar, oliandoli per 3500 ettari di uliveti! Questa è la prova che un grande olio si può fare anche con grandi numeri purché si rispettino i tempi della natura e si rispetti il frutto. Nonostante la quantità, infatti, le olive di questa azienda sono olio già tre ore dopo la raccolta!

Le novità sono invece altre due: pur di fronte a una qualità media elevata, la Corporazione ha deciso di limitare il numero delle Gran Menzioni per dare loro più valore; ma soprattutto la giuria ha deciso di non applicare più la tradizionale suddivisione tra oli con fruttato delicato, medio e intenso. Gli assaggi hanno infatti dimostrato come la tendenza delle aziende candidate è di puntare su oli tendenti al fruttato medio: quando il territorio è vocato a un olio dalle sensazioni leggere, l’oliandolo punta ad anticipare la raccolta per cercare più profumi; al contrario chi opera in territori che hanno sempre dato prodotti con un amaro e piccante decisi e una potente ricchezza organolettica cerca di ottenere un prodotto più morbido con una raccolta meno precoce e/o diverse proporzioni tra le cultivar.

La premiazione si è svolta nell’ambito di un evento articolato con gli oli extra vergini premiati al centro dell’attenzione: sono stati infatti protagonisti di una competizione tra giovani cuochi e pasticceri ex allievi dell’IFSE, a ognuno dei quali è stato abbinato un olio perché lo valorizzasse e lo abbinasse al meglio con una propria ricetta. E ha vinto un curioso, ma pure equilibratissimo e piacevolissimo, gelato all’olio toscano con una passata dolce di ceci! Poi ci sono stati due convegni, uno sulla contraffazione, l’altro dedicato alle mamme. A completare la ricca giornata un’asta benefica di vini condotta dallo show man delle Iene Marcio Berry.